IIS “LEONARDO DA VINCI” - Maccarese Fiumicino -  Sapere i sapori 2015
a cura della classe 3 F Liceo scientifico
PADIGLIONE VIETNAM Il padiglione vietnamita ricrea un'ambientazione tipica del posto: la costruzione è circondata da uno stagno con statue di animali e divinità. Tutto il padiglione era interamente rivestito con canne di bambù.
All’interno del padiglione era possibile assistere a uno spettacolo di musica tradizionale folcloristica e un rituale sacro, per mostrare ai visitatori la cultura popolare del Paese. Durante la performance si potevano ammirare i costumi tipici vietnamiti e gli strumenti musicali tradizionali più caratteristici e antichi. Il palco era posto al centro della sala espositiva ed era visibile anche dalla balconata che circondava il piano superiore
Il primo piano era dedicato all’artigianato vietnamita. Qui si potevano acquistare oggetti di bambù, tra cui il famoso cappello, manufatti di legno, porcellana, ceramica e tessuto.
PADIGLIONE AUSTRIA
Il padiglione dell'Austria era intitolato “Breath” (respiro) perché al suo interno era presente il microclima della tipica vegetazione locale creando una temperatura più bassa rispetto all'esterno senza l'uso di condizionatori, ma grazie alla flora e a nebulizzatori e ventilatori.
Nel padiglione era presente uno spazio gastronomico, chiamato Luftbar (“Bar aria”), dove si potevano assaggiare specialità locali. Noi abbiamo potuto assaggiare il buchteln, un dolce a base di pasta lievitata ripieno di marmellata di albicocche, cotti al forno, spolverizzati con zucchero a velo e ricoperti, volendo,  con una salsa alla cannella o alla vaniglia. È stata un'esperienza molto interessante, considerata l'unicità dell'evento. Fin troppo grande per essere visitato in un solo giorno. Ultima struttura, ma non per importanza e maestosità, è stata l'albero della vita, alto circa 35 metri e realizzato in legno e acciaio, è un chiaro riferimento al Rinascimento italiano, simbolo del padiglione Italia e dell'Expo 2015. Oltre a rispecchiare molte culture, religioni e filosofie, rappresenta uno slancio verso il futuro, l'innovazione e la tecnologia, non che un collegamento tra i vari padiglioni.
Chiara Santolini & Giorgia Errico, 3°F      (Foto di Chiara Santolini e Giorgia Errico)
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