IIS “LEONARDO DA VINCI” - Maccarese Fiumicino -  Sapere i sapori 2015
Educazione al consumo  a cura della classe 2 C Liceo linguistico
IL BIOLOGICO  Martina Di Capua, Sara Eleuteri, Nicole Martarelli Il  biologico è il metodo di coltivazione che utilizza solo fertilizzanti e pesticidi naturali. Sono prodotti derivanti da coltivazioni non trattate chimicamente e non manipolate geneticamente. A partire dagli anni '60 l'agricoltura è stata caratterizzata dalla cosiddetta "rivoluzione verde", in seguito alla quale si sviluppò un forte utilizzo della meccanizzazione, la diffusione della monocultura e l'utilizzo di prodotti chimici per la concimazione e la difesa delle colture. Non tutti i prodotti possono ovviamente contenere il riferimento ‘biologico’ nell’etichetta. Qui di seguito le cinque caratteristiche necessarie per poter inserire il richiamo al bio: 1.il prodotto è stato ottenuto secondo le norme dell’agricoltura biologica o è stato importato da paesi terzi nell’ambito del regime di cui ai Reg. CE 834/07 e CE 889/08. 2.il prodotto ha ingredienti non derivanti da attività agricola (additivi, aromi, preparazioni microorganiche, sale, ecc.) e coadiuvanti tecnologici utilizzati nella preparazione dei prodotti che rientrano fra quelli indicati nel Reg. CE 889/08 3.il prodotto ha ingredienti il cui ciclo produttivo è totalmente libero da ogm 4.la materia prima (ingrediente) «biologica» non è stata miscelata con la medesima sostanza di tipo convenzionale 5.il prodotto o i suoi ingredienti non sono stati sottoposti a trattamenti con ausiliari di fabbricazione e coadiuvanti tecnologici diversi da quelli consentiti nel regolamento del biologico, e non hanno subito trattamenti con radiazioni ionizzanti. Logo europeo Il logo europeo si deve apporre ai prodotti chiusi confezionati ed etichettati, con una percentuale- prodotto di origine agricola bio di almeno il 95%. Il logo UE non si può usare: nelle etichette di prodotti ancora in conversione all’agricoltura biologica in quei prodotti dove sia inferiore al 95% la percentuale di prodotto biologico, rispetto alla quantità totale in peso del prodotto di origine agricola nei prodotti non contemplati nel Reg.834 e Reg.889, come per esempio il vino. Chi controlla e garantisce le produzioni biologiche? L’agricoltura biologica è l’unica forma di agricoltura controllata in base a leggi europee e nazionali. 
Non si basa, quindi, sulle dichiarazioni del produttore, ma su un Sistema di Controllo.
L’azienda che vuole avviare la produzione biologica notifica la sua intenzione alla Regione e ad uno degli Organismi di controllo autorizzati. Come si riconosce un prodotto biologico?   Sui prodotti biologici certificati deve essere riportata in etichetta la scritta “DA AGRICOLTURA BIOLOGICA” seguita da: Nome (e facoltativamente il logo) dell’Organismo che esegue il controllo e il suo n° di autorizzazione ministeriale codice dell’Organismo di Controllo. codice dell’azienda produttrice numero di autorizzazione alla stampa dell’etichetta. Nel caso di prodotti con più ingredienti, per poter utilizzare la dicitura “da Agricoltura Biologica” occorre che almeno il 95% degli ingredienti siano biologici certificati. Nel caso di prodotto ad unico ingrediente il 100% deve essere biologico. Esiste inoltre un marchio unico europeo per l’agricoltura biologica che contraddistingue gli alimenti prodotti nei paesi dell’Unione Europea. L’utilizzo di tale contrassegno è facoltativo e in etichetta deve comunque comparire il riferimento ad uno degli Organismi di Controllo, anche in presenza del marchio europeo. Le STATISTICHE del cibo biologico in Italia  In Italia la crisi non ha colpito il mercato dei prodotti biologici. Per il terzo anno consecutivo cresce infatti la richiesta: nel 2014 il 59% dei consumatori ha comprato “naturale”. Secondo la rilevazione, effettuata da Nomisma in collaborazione con Federbio, solo il 41% degli italiani dichiara di non aver mai acquistato un prodotto bio negli ultimi dodici mesi. Tra chi invece nello stesso periodo ha fatto almeno un acquisto, il 37% dichiara di consumare prodotti bio almeno una volta alla settimana, il 22% ogni giorno. Chi sceglie prodotti naturali è consapevole di pagare un prezzo superiore rispetto alla merce “convenzionale” non biologica, dichiara un reddito familiare alto, anche se è attento alle promozioni e sceglie in base all'origine del prodotto, seguito dal prezzo e infine dalla marca. Si preferiscono i prodotti biologici italiani. Il 78% dei consumatori è vegetariano o vegano. Oggi 6 famiglie italiane su 10 hanno acquistato almeno 1 volta un prodotto biologico nell’ultimo anno, ossia poco meno di 15 milioni di nuclei familiari, in soli 2 anni oltre 2 milioni di nuclei familiari in più hanno acquistato bio in almeno una occasione. Aumenta la spesa destinata al Bio: la spesa pro-capite degli italiani è di 39 euro, solo nel 2011 era pari a 28 euro. Il bio incide sul totale della spesa alimentare per circa il 2%, ma solo 10 anni fa la quota era di qualche centesimo di punto percentuale.