IIS “LEONARDO DA VINCI” - Maccarese Fiumicino -  Sapere i sapori 2015
LE ETICHETTE DELL’ACQUA Adriana Les Le etichette delle acque minerali contengono le informazioni principali sulla sua composizione chimica e microbiologica. La sua etichetta è una delle più accurate in commercio, infatti prevede la determinazione di oltre 40 parametri chimici. Pertanto è importante saperla leggere in modo corretto. Alcune tra le caratteristiche principali a cui possiamo fare riferimento per leggere un’etichetta sono: IL RESIDUO FISSO: cioè la stima del contenuto in Sali minerali, micronutrienti essenziali per il nostro organismo; se assunti in eccesso possono causare problemi, perché intervengono nella regolazione di numerosi processi corporei. I principali Sali presenti nel nostro corpo sono: sodio, potassio, magnesio e calcio. Questo valore, espresso  in mg/L , permette di classificare le acque minerali in varie categorie: "minimamente mineralizzata" residuo fisso inferire a 50 mg/ L "oligominerale" o "leggermente mineralizzata" residuo fisso inferiore a 500 mg/ L "ricca di sali minerali": residuo fisso superiore a 1.000 mg/L "solfata" il tenore dei solfati è superiore a 200 mg/L “fluorata" o "contenente fluoro" (il tenore di fluoro è superiore a 1 mg/L) "acidula" (il tenore di anidride carbonica libera è superiore a 250 mg/L) "sodica" (il tenore di sodio è superiore a 200 mg/L) IL PH: cioè l’acidità dell’acqua misurata in una scala che va da 0 a 14, il punto intermedio, 7, definisce la condizione di neutralità. Il pH delle acque minerali naturali è generalmente compreso tra 6,5 e 8,0. LA CONDUCIBILITA’ ELETTRICA: dalla quale dipendono molto le sostanze minerali. Pertanto, maggiore sarà la conducibilità elettrica e maggiore sarà il contenuto minerale. La maggior parte delle acque minerali commercializzate presenta conducibilità elettrica compresa fra 100 e 700 µS/cm.   LA DUREZZA: ci dà una stima della presenza di calcio e magnesio ed è espressa in gradi francesi(°F). Più questo valore è alto e più l’acqua è considerata calcarea. Non esiste un valore limite per la durezza delle acque minerali. I NITRATI: un parametro molto importante da considerare soprattutto per l’alimentazione di neonati e bambini. Sono di solito presenti in quantità minime e non pericolose, ma se assunti in eccesso, i nitrati, possono ostacolare il trasporto di ossigeno nel sangue. Per questo motivo nelle acque minerali sono previsti due differenti limiti di dosaggio: 45 mg/L nelle ordinarie acque minerali 10 mg/L in quelle destinate all’infanzia Queste proprietà, non servono a prevenire patologie importanti, ma solo a informare il consumatore. L’acqua può diventare un valido supporto se abbinata ad un’alimentazione corretta e ad abitudini di vita sane.
Educazione al consumo  a cura della classe 2 C Liceo linguistico